Cinquant’anni di passione e impegno: ANACS festeggia un traguardo straordinario!

Una grande festa lo scorso 16 maggio, nella sede in Via Larga 13 a Milano, per ricordare l’importanza dell’associazionismo, nel passato, nel presente e nel futuro.

È con grande emozione che ANACS ha celebrato il suo cinquantesimo anniversario. Un evento di condivisione che ha visto riunirsi associati, collaboratori e sostenitori per festeggiare insieme un traguardo straordinario.

Fondata nel 1974, ANACS si è sempre contraddistinta per il suo impegno costante nella promozione della pubblicità stradale. Innumerevoli sono le iniziative realizzate nel corso di questi anni, volte attuare e sostenere ogni iniziativa tendente a difendere, elevare e sviluppare il comparto della categoria della pubblicità esterna ed accrescerne il prestigio.

La festa del cinquantesimo anniversario è stata anche l’occasione per guardare al futuro con rinnovata speranza. ANACS è pronta ad affrontare nuove sfide e cogliere nuove opportunità, sempre al servizio della comunità e con l’obiettivo di fare fronte comune nelle battaglie di ogni giorno.

Convegno alla Camera dei Deputati del 30 Aprile 2024: Pubblicità esterna tra fisco, decoro e digitale

Roma, 30 aprile 2024 – Si è tenuto alla Camera dei Deputati il convegno dal titolo “La pubblicità esterna – fiscalità, decoro urbano e transizione digitale”, un importante momento di confronto per discutere le sfide e le opportunità del settore in un contesto in evoluzione.

L’incontro, coordinato dal dott. Claudio Velardi, ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo della pubblicità esterna e delle pubbliche amministrazioni, tra cui Pierciro Galeone (Presidente IFEL Fondazione ANCI), Matteo Castiglioni (Responsabile Direzione Operativa ANAS), Felice Morisco (Dirigente Generale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e Claudia Rotunno (Dirigente Direzione Legislazione Tributaria e Federalismo Fiscale Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Fiscalità: nodo centrale da sciogliere

La tematica fiscale è emersa come il nodo centrale da sciogliere per il settore. Pierciro Galeone ha sottolineato la difficoltà di conciliare il dinamismo del mercato pubblicitario con l’inflessibilità degli strumenti regolatori a disposizione delle pubbliche amministrazioni. Un ostacolo significativo è rappresentato dal vincolo di equivalenza di bilancio, che limita la possibilità di adeguare i canoni alle mutate esigenze del mercato.

Sburocratizzazione e semplificazione: le richieste del settore

Matteo Castiglioni ha evidenziato l’onere burocratico gravante sul settore, con oltre 28.000 autorizzazioni attualmente in essere per la pubblicità esterna su strade di competenza Anas. Felice Morisco ha auspicato una riforma legislativa che semplifichi le procedure e unifichi i soggetti coinvolti nel processo autorizzatorio, per snellire la burocrazia e consentire alle aziende di operare con maggiore efficienza.

Transizione digitale e CUP: un futuro incerto

Claudia Rotunno ha sollecitato un dialogo aperto tra pubbliche amministrazioni e operatori del settore per affrontare il tema del Canone Unico Pubblicitario (CUP), oggetto di acceso dibattito e di auspicata riforma. La riforma del sistema fiscale degli enti locali, avviata con la Legge Delega n. 111/2023, offre l’opportunità di rivedere anche il CUP, con la partecipazione attiva delle associazioni di categoria, tra le quali ANACS.

Collaborazione e ottimismo per il futuro

Nonostante le incertezze legate al CUP e al suo futuro, il clima generale al convegno è stato di ottimismo. Le diverse parti hanno espresso la volontà di collaborare per trovare soluzioni condivise che favoriscano lo sviluppo sostenibile del settore della pubblicità esterna, coniugando le esigenze di decoro urbano, fiscalità e transizione digitale.

ANACS: impegno per un futuro migliore

Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto e di riflessione sul futuro della pubblicità esterna in Italia, che tuttavia è ancora incerto. Le sfide sono tante, ma la volontà di collaborazione espresso dai partecipanti lasciano intravedere la possibilità di un cambiamento positivo per il settore.

ANACS ha ribadito il proprio impegno a collaborare con le pubbliche amministrazioni per la definizione di un quadro normativo chiaro e trasparente che consenta al settore di crescere e innovarsi, contribuendo al decoro urbano e allo sviluppo economico del Paese.

Evento sulle opportunità di sviluppo della pubblicità esterna, Roma 28 marzo 2023

                                                                                 

 

A Roma in data 28 marzo 2023, nella prestigiosa Biblioteca di Palazzo Seminario a Roma si è svolto un interessante convegno promosso dalla Fondazione Ottimisti&Razionali e sostenuto dalle Associazioni ANACS ed AICAP, in quanto parte importante ed integrante del tema portato avanti.

Segue comunicato stampa della Fondazione:

Oggi alla Camera il convegno delle associazioni nazionali della Pubblicità Esterna. Parlamentari e tecnici del

Governo a confronto sul tema.

Roma, 28 marzo 2023 – Offrire le infrastrutture della pubblicità esterna – diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale – per promuovere opportunità culturali e il patrimonio materiale e immateriale del Paese.  Questo il tema dell’incontro di questa mattina tenutosi presso la Sala del Refettorio della Camera dei deputati e denominato “La pubblicità intelligente e le smart cities”, organizzato dalla Fondazione Ottimisti&Razionali, in partnership con A.I.C.A.P. – Associazione Aziende Italiane Cartelli e Arredi Pubblicitari, Confesercenti e A.N.A.C.S. – Associazione Nazionale Aziende di Cartellonistica Stradale. Hanno partecipato, fra gli altri, la deputata e Segretaria d’Aula Annarita Patriarca, il Presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, il Capo Ufficio legislativo del Ministero della Cultura Antonio Leo Tarasco e il Direttore della Fondazione IFEL Pierciro Galeone.

In apertura del convegno, Claudio Velardi, Presidente della Fondazione Ottimisti&Razionali e moderatore dell’incontro, ha sottolineato il grande valore della pubblicità esterna come elemento di arredo delle città. “Siamo qui per chiedere alle istituzioni di dare una mano a presidiare il tessuto diffusissimo di Piccole e Medie Imprese che può dare un apporto molto positivo al territorio”, ha aggiunto. “I mezzi pubblicitari possono essere utilizzati anche per i servizi in favore della comunità”, ha affermato Pino Strippoli, Presidente di A.I.C.A.P. “Questo è possibile a condizione che ci siano strumenti legislativi che lo consentano: il Codice della strada ad esempio è vecchio di trent’anni e non tiene conto dei mutamenti sociali, tecnologici e di assetto del territorio avvenuti.”.

“Il settore della pubblicità esterna ha delle enormi potenzialità da sfruttare, e bisogna curare anche l’interazione fra pubblico e privato”, ha dichiarato Annarita Patriarca, Deputata e Segretaria d’Aula, nel corso del suo intervento. “La questione della semplificazione amministrativa è una priorità del programma del governo. Serve nel settore ma anche a tutto il Paese, per renderci più competitivi a livello internazionale”. “Il tema della pubblicità è all’interno di un circuito virtuoso di sviluppo di valore e sviluppo delle comunità, ed è parte dei processi di trasformazione delle nostre città”. Queste le parole di Pierciro Galeone, Direttore della Fondazione IFEL. “Anche il PNRR tocca temi che renderanno diverse le nostre città – come energia, economia circolare, mobilità e digitale”. “L’obiettivo da perseguire oggi non è la neutralizzazione di una fase di controllo, ma l’uniformità di azione degli uffici del Ministero della Cultura e una standardizzazione delle possibili decisioni”, ha spiegato Antonio Leo Tarasco, Capo Ufficio legislativo del Ministero della Cultura. “Il rapporto con le Sovrintendenze, in primis, va snellito. La transizione digitale della cartellonistica deve essere favorita. Dobbiamo superare i dibattiti sulle smart cities chiusi nelle aule dei convegni e abilitare la transizione concretamente”, ha dichiarato nelle conclusioni Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione della Camera dei deputati.

In ricordo di Margherita Chapel

Margherita Chapel è stata Presidente di Anacs e successivamente Presidente Onorario.

Margherita è stata nel 1974 fra i pochi soci fondatori di Anacs, quando l’idea di associarsi fra aziende concorrenti era una grande scommessa.

Margherita aveva un’innata gentilezza nei toni e nei modi che le permetteva di essere sempre ascoltata ed apprezzata, anche quando gli Enti non erano a favore delle aziende di pubblicità esterna.

Fra tanti urlatori e persone abituate a sgomitare, Margherita portava sempre una educata, leggera brezza ristoratrice.

Margherita ci ha lasciato, ma il suo impegno per l’associazione ed il suo esempio per tutti noi rimarrà nei nostri ricordi e ben custodito nei nostri cuori.

Grazie, Margherita 

Epidemia Covid-19 – Crisi del Settore della Pubblicità Esterna – Delibera 1643/2020 Regione Friuli Venezia Giulia

Con delibera n. 1643 del 6 novembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia, recependo le istanze delle Associazioni rappresentative del mercato della pubblicità esterna, tra cui ANACS, ha confermato la sospensione dal 01/04/2020 fino al 30/09/2020 dell’applicazione dei canoni per la pubblicità stradale sulle strade a gestione regionale. Con questa decisione, la Regione riconosce la necessità di sostenere il comparto della pubblicità esterna, duramente colpito da un grave stato di crisi a causa dell’emergenza sanitaria, riducendo quel costo fisso per le imprese rappresentato dal canone per gli impianti pubblicitari che, a dispetto di questa eccezionale crisi economica, era sino a quel momento rimasto formalmente immutato, non essendo commisurato all’andamento del mercato.

La delibera n. 1643 del 6 novembre 2020 della Regione Friuli Venezia Giulia è consultabile al seguente link:

Delibera 1643-2020 FVG – Riduzione Canoni Covid

Per ulteriori informazioni scrivete su: anacs@anacs.it

Tribunale di Roma – Ordinanza del 05/11/2019

Con la pronuncia in epigrafe il Tribunale di Roma, adito in via cautelare da parte di un’Associazione dei Consumatori ex art. 140, D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), ha inibito alle società resistenti la prosecuzione (e ne ha ordinato la rimozione) delle comunicazioni commerciali di sigarette elettroniche e di liquidi di ricarica. Il provvedimento in esame merita accurata attenzione perché, sebbene in via cautelare e, dunque, passibile di riforma o di superamento nel merito, offre una particolare interpretazione dell’ampiezza del divieto di pubblicità e di sponsorizzazione delle sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica. In particolare, per quel che qui interessa, il Tribunale di Roma, in primo luogo, detta un’interpretazione particolarmente estensiva del contenuto della pubblicità vietata, estesa anche alle forme di pubblicità indiretta che non si limitino ad offrire, sul luogo di vendita, materiale o virtuale, informazioni, descrizioni e caratteristiche tecniche dei prodotti in questione. In secondo luogo, il Giudice adito propone una non trascurabile interpretazione della locuzione “altre pubblicazioni stampate” di cui all’art. 21, co. 10, D.lgs. 6/2016, che, in attuazione della Direttiva 2014/40/UE, vieta “a) le comunicazioni commerciali nei servizi della società dell’informazione, sulla stampa e altre pubblicazioni stampate, aventi lo scopo o l’effetto diretto o indiretto di promuovere le sigarette elettroniche e i contenitori di liquido di ricarica”. Secondo quanto deciso, entro tale categoria di forme pubblicitarie espressamente vietate debbono essere ricomprese anche tutte quelle che si realizzano attraverso qualsiasi tipo di  riproduzione tipografica o fotografica destinata alla pubblicazione su supporti diversi dalla c.d. carta stampata (giornali, quotidiani, periodici, magazine, ecc.), tra cui i manifesti e i cartelloni pubblicitari affissi all’aperto, in luoghi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze, stazioni ferroviarie o della metropolitana, ecc.) o sui mezzi pubblici.

In attesa di conoscere i successivi sviluppi e orientamenti della giurisprudenza di merito, si allega in calce il link per visionare l’ordinanza commentata.

Per ulteriori informazioni scrivete su: anacs@anacs.it

Trib. Roma – Ord. 05.11.2019

Cons. Stato, Sez. V, Sent. n. 6416/2019 – Eccezionalità del divieto di installazione di (specifici) mezzi pubblicitari

Con la sentenza emarginata in oggetto il Consiglio di Stato, aderendo integralmente al decisum già reso dal TAR a definizione del primo grado, ha sostanzialmente ribadito come lo schema al quale i Comuni devono conformare, nell’ambito della disciplina regolamentare, la facoltà discrezionale riconosciutagli dal legislatore in materia di attività pubblicitaria lungo le strade (o in vista di esse) è quello dell’“(…) ammissibilità ordinaria dell’installazione  di mezzi pubblicitari e  – di – divieto eccezionale per specifici impianti, – ma solo – in presenza di superiori esigenze di pubblico interesse (…)”.

Ha pertanto rigettato l’appello promosso dal Comune di Chiari il cui regolamento, capovolgendo illegittimamente il predetto schema, aveva introdotto un divieto generalizzato all’installazione, rendendolo ipotesi ordinaria nell’ambito della collocazione degli impianti stradali, e prevedendone invece l’autorizzazione quale ipotesi eccezionale in deroga, senza che un siffatto stravolgimento fosse giustificato da superiori esigenze di pubblico interesse meritevoli di salvaguardia. Il descritto capovolgimento integra, come espressamente rilevato nella pronuncia in commento, un uso distorto e sviato della potestà regolamentare in materia pubblicitaria “(…) con il risultato di comprimere fortemente e senza giustificazione alcuna l’attività pubblicitaria sul territorio comunale (…)”.

Il provvedimento di divieto, pure riconosciuto come caratteristico dell’agire amministrativo, quand’anche previsto dal regolamento comunale, deve pertanto essere supportato da una ragione specifica e fare capo “(…) alle singole norme di legge, frequentemente consistenti in svariate riserve di legge assolute o relative (…)” senza esorbitare dai limiti legislativi, come avvenuto nel caso sottoposto al giudizio, derivando da un eccesso quale quello attribuito al Comune di Chiari una inammissibile compromissione di interessi primari e costituzionalmente tutelati quali la libera iniziativa privata.

Per ulteriori informazioni scrivete su: anacs@anacs.it

SINTESI DEL CONVEGNO “IL MERCATO DELLA PUBBLICITÀ ESTERNA TRA OPPORTUNITÀ E VINCOLI”

Nella giornata di sabato 12 ottobre 2019, nell’ambito della 31° Mostra internazionale di comunicazione visiva, Viscom Italia 2019, si è svolto il Convegno “Il mercato della pubblicità esterna tra opportunità e vincoli”, in cui è stato affrontato, tra gli altri argomenti, il cruciale tema della semplificazione normativa ed amministrativa. Al Convegno hanno partecipato numerosi esponenti politici e specialisti del settore, che hanno potuto ascoltare direttamente i contributi e le proposte dei relatori intervenuti, tra cui il Presidente Meroni di ANACS e i Presidenti di AIFIL, AICAP e della Federazione FINCO. L’evento ha rappresentato un’occasione di dialogo e confronto da cui è emersa la disponibilità dei relatori Onorevoli e Senatori presenti a venire incontro alle richieste delle Associazioni. È stata manifesta, in particolare, tra i vari punti, una possibile apertura all’estensione del credito di imposta relativo agli investimenti pubblicitari incrementali anche alla pubblicità esterna.

Si ringraziano tutti coloro che hanno preso parte all’incontro.

Per ulteriori informazioni scrivete su: anacs@anacs.it

10-12 OTTOBRE 2019 – VISCOM ITALIA 2019 – 31ᴬ MOSTRA DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE DI COMUNICAZIONE VISIVA – FIERA MILANO/RHO – PADIGLIONE 12 – STAND G15

Fondata per assicurare la necessaria rappresentatività e tutela delle imprese che operano nel mercato della pubblicità esterna e, in particolare, della cartellonistica stradale, l’Associazione A.N.A.C.S., anche quest’anno, ha preso parte alla più importante fiera in Europa dedicata al mercato della comunicazione visiva: Viscom Italia 2019. La fiera, che si terrà dal 10 al 12 ottobre 2019, rappresenta, infatti, una significativa occasione di confronto tra tutti gli operatori, nazionali ed internazionali, del settore, stimolando sinergia e collaborazione quali fattori decisivi per la crescita e lo sviluppo dei rispettivi mercati e per la soluzione di problematiche comuni. In quest’ottica, e per offrire informazioni sul panorama e prospettive del settore della pubblicità esterna, il personale A.N.A.C.S. è a vostra disposizione presso lo stand G15, Padiglione 12, in collaborazione con la Federazione F.I.N.C.O. e le altre Associazioni federate del settore pubblicitario, A.I.C.A.P. e A.I.F.I.L. Vi aspettiamo!

Declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 23, co. 12, D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada)

La Corte Costituzionale con sentenza 10 maggio 2019, n. 113 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 23, comma 12, D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte relativa alla misura della sanzione amministrativa, con la conseguenza che l’infrazione per inosservanza delle prescrizioni del provvedimento amministrativo di autorizzazione della collocazione di un cartello pubblicitario ricade nella generale previsione sanzionatoria di cui al comma 11 del medesimo art. 23 («[c]hiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 422 a euro 1.695»). La sentenza, infatti, evidenzia che il previgente regime costituiva una irragionevole disparità di trattamento e una lesione del principio di proporzionalità poiché finiva con il punire più severamente la condotta di installazione non conforme a prescrizione autorizzativa, facendola ricadere nella più grave cornice edittale dell’art. 23, comma 12, rispetto alla ipotesi di collocazione abusiva di un cartello pubblicitario, priva di autorizzazione alcuna, quest’ultima sanzionata dal meno severo art. 23, comma 11.

A seguito di questa pronuncia, per entrambe le violazioni la misura della sanzione amministrativa è stabilita dall’art. 23, comma 11, D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada).

La sentenza è direttamente consultabile al seguente link: Corte Cost. n. 113-2019.